venerdì 24 aprile 2009
Tavolazzi e Cona
L'esclusione di Valentino Tavolazzi dal circolo ARCI di Cona solo perché portatore di posizioni "contrarie all'amministrazione" costituisce un grave atto di discriminazione politica, espressione di una concezione settaria e antidemocratica della competizione elettorale. Al collega candidato a sindaco, pertanto, esprimo la solidarietà mia e della lista civica RinnovaFerrara.
martedì 14 aprile 2009
Interpellanza
Al Sig. Sindaco
Al Presidente del Consiglio
All’Assessore alle Politiche abitative
All’Assessore alla Sanità
INTERPELLANZA
OGGETTO: Alloggi ACER Via delle Sirene 13.
Il sottoscritto Romeo Savini, nella sua qualità di Consigliere Comunale
Premesso:
- che gli assegnatari ACER di Via delle Sirene 13, hanno ripetutamente segnalato allo stesso Ente gestore la presenza, nell’area adiacente all’immobile in cui vivono, di baracche ricoperte di lastre di eternit sbrecciate e ammalorate;
- che il giorno 31 Ottobre 2008, sulla base di un verbale di una assemblea condominiale, i tecnici incaricati dall’ACER hanno effettuato un sopralluogo, nel corso del quale hanno constatato la fondatezza delle segnalazioni, impegnandosi ad intervenire per rimuovere il materiale altamente cancerogeno;
- che nulla fino ad oggi è stato fatto, tranne un intervento dei Vigili del Fuoco per spegnere l’incendio di una delle baracche confinanti usate come ricovero notturno da cittadini extracomunitari;
- che il Comune, in quanto proprietario degli alloggi, ha il potere di contestare le inadempienze dell’ACER e, più in generale, l’incuria nella gestione degli appartamenti, i cui inquilini lamentano, inoltre, la scarsa sicurezza per mancanza di inferriate e di adeguate recinzioni, la pericolosità delle scale, gli allagamenti degli scantinati ed altro ancora.
Interpella il Sig Sindaco
per sapere se sia a conoscenza della situazione di pericolosità per la salute degli inquilini e, più in generale, degli abitanti di Via delle Sirene 13, a causa della presenza delle predette lastre fatiscenti di amianto nelle baracche adiacenti, e in ogni caso, se non ritenga di dovere tempestivamente impartire disposizioni per eliminare lo stato di pericolo segnalato e per ordinare all’ACER di prendersi cura dei bisogni degli assegnatari al fine di rimuovere le altre cause di disagio dagli stessi evidenziate.
Stante l’importanza e l’urgenza della questione è gradita una risposta scritta in tempi brevi.
Distinti saluti.
Ferrara 14 Aprile 2009
Romeo Savini
Al Presidente del Consiglio
All’Assessore alle Politiche abitative
All’Assessore alla Sanità
INTERPELLANZA
OGGETTO: Alloggi ACER Via delle Sirene 13.
Il sottoscritto Romeo Savini, nella sua qualità di Consigliere Comunale
Premesso:
- che gli assegnatari ACER di Via delle Sirene 13, hanno ripetutamente segnalato allo stesso Ente gestore la presenza, nell’area adiacente all’immobile in cui vivono, di baracche ricoperte di lastre di eternit sbrecciate e ammalorate;
- che il giorno 31 Ottobre 2008, sulla base di un verbale di una assemblea condominiale, i tecnici incaricati dall’ACER hanno effettuato un sopralluogo, nel corso del quale hanno constatato la fondatezza delle segnalazioni, impegnandosi ad intervenire per rimuovere il materiale altamente cancerogeno;
- che nulla fino ad oggi è stato fatto, tranne un intervento dei Vigili del Fuoco per spegnere l’incendio di una delle baracche confinanti usate come ricovero notturno da cittadini extracomunitari;
- che il Comune, in quanto proprietario degli alloggi, ha il potere di contestare le inadempienze dell’ACER e, più in generale, l’incuria nella gestione degli appartamenti, i cui inquilini lamentano, inoltre, la scarsa sicurezza per mancanza di inferriate e di adeguate recinzioni, la pericolosità delle scale, gli allagamenti degli scantinati ed altro ancora.
Interpella il Sig Sindaco
per sapere se sia a conoscenza della situazione di pericolosità per la salute degli inquilini e, più in generale, degli abitanti di Via delle Sirene 13, a causa della presenza delle predette lastre fatiscenti di amianto nelle baracche adiacenti, e in ogni caso, se non ritenga di dovere tempestivamente impartire disposizioni per eliminare lo stato di pericolo segnalato e per ordinare all’ACER di prendersi cura dei bisogni degli assegnatari al fine di rimuovere le altre cause di disagio dagli stessi evidenziate.
Stante l’importanza e l’urgenza della questione è gradita una risposta scritta in tempi brevi.
Distinti saluti.
Ferrara 14 Aprile 2009
Romeo Savini
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