mercoledì 25 febbraio 2009

Sul bilancio Comunale

Pubblico qui il mio intervento sulla votazione del Bilancio Comunale che leggerò oggi durante il Consiglio Comunale.

Lo tsunami finanziario, originato dal sistema bancario americano che ha dilatato oltre ogni limite il credito al consumo, ha travolto non solo le maggiori banche, ma anche tutte le economie nazionali, ormai globalizzate, gettando scompiglio nei mercati finanziari e avviando un periodo di marcata recessione, i cui sviluppi, drammatici soprattutto sul piano occupazionale, sono ancora tutti da scoprire.
Anche il nostro sistema paese sta pesantemente pagando le conseguenze di questa crisi (forse un po’ meno di altri paesi industrializzati, per merito, una volta tanto, di una certa latina saggezza che ci ha reso diffidenti verso talune suggestioni della new economy anglosassone).
In questa difficile situazione, comunque, occorre che tutte le articolazioni dello stato e tutte le istituzioni, ancor prima dei privati, assumano comportamenti coerenti per contrastare la recessione in atto, favorendo gli investimenti produttivi e risparmiando risorse da destinare alle fasce più deboli della popolazione e agli ammortizzatori sociali.
La Presidenza della Repubblica italiana, ancora una volta, ha dato l’esempio riducendo del 2,5% le spese per beni e servizi, tagliando il numero dei corazzieri e bloccando il turn over.
Stento, invece, a cogliere la stessa linea di condotta nella proposta di bilancio del 2009 del Comune di Ferrara. Il numero dei dipendenti, nonostante la esternalizzazione della maggior parte dei servizi pubblici, resta più o meno invariato intorno alle 1500 unità (1 ogni 86 abitanti), tra i più alti di tutta la regione.
La spesa per il personale, ovviamente, supera i 50 milioni di euro, assorbendo oltre il 40% delle entrate correnti (di cui ai titoli 1°, 2 °,3°).
Se aggiungiamo i trasferimenti (dovuti ai servizi esternalizzati) che aumentano del 19% rispetto al 2008 e che raggiungono quasi i 15 milioni di euro, e poi gli interessi passivi che aumentano del 4%, le imposte e tasse del 65% (da 3191 del 2008 a 5271 del 2009) e le spese generali che viaggiano oltre i 10 milioni, si comprende chiaramente quanto questo bilancio corrente sia ingessato e come si riduca, rispetto al 2008, la disponibilità di risorse per beni e servizi essenziali.
L’aspetto più grave e preoccupante della situazione, è dato, però, dallo stato di indebitamento del Comune.
Se nel 2008 il debito è aumentato di 4248 milioni, rispetto al 2007, nel 2009 aumenterà di ben 17287 milioni, nel 2010 di ulteriori 32195 milioni e nel 2011 di altri 24426 milioni, fino a raggiungere in 3 anni la stratosferica somma di 240308 milioni.
Ora ogni cittadino ferrarese deve sapere di avere un debito di circa 1230 euro.
Nell’attuale pesantissima congiuntura, in presenza di un tessuto economico-produttivo più debole rispetto alla maggior parte degli altri capoluoghi di regione e tenuto conto che un 20% della popolazione non sa più come fare quadrare il bilancio familiare per arrivare a fine mese, è realisticamente prospettabile l’ipotesi di sovraccaricare il peso del debito che grava su ogni concittadino, passando da 1230 a 1366 euro nel 2009, a 1605 nel 2010, a 1787 nel 2011?
Se ciò dovesse avvenire non oso immaginare a quanto salirebbero le rate dei mutui!
Non voglio fare commenti e meno che mai apprezzamenti, perché immutata resta la mia stima per chi ha fatto queste previsioni che non posso, però, in alcun modo condividere.
Le ritengo sbagliate perché determinerebbero una situazione economica finanziaria del Comune impossibile da gestire nei prossimi anni.
La motivazione, per tanto, del mio voto negativo sul bilancio del 2009, l’ha già scritta il Collegio dei Revisori dei Conti: “La rigidità della composizione del bilancio di parte corrente aumenta progressivamente e va ad erodere nel corso degli anni le risorse destinabili ad altre attività gestionali, lasciando ridotti margini di discrezionalità nel contenimento della spesa imponendo l’impegno di precise scelte strutturali”
Sono consapevole che il voto contrario al bilancio significa politicamente la fuori uscita dalla maggioranza e l’approdo nel gruppo misto. Sono altresì consapevole che questa decisione modifica i presupposti politici con cui è avvenuta la mia elezione a Presidente del Consiglio comunale, proposta della maggioranza, e con il voto di tutta l’opposizione. Per ragioni di opportunità e di rispetto verso tutti i Consiglieri, domani stesso provvederò a rassegnare le dimissioni da Presidente del Consiglio comunale.

giovedì 19 febbraio 2009

Un importante traguardo

Ieri sera, come ogni mercoledì sera, io e tutti gli amici che stanno seguendo il percorso che ci porterà alle amministrative di giugno, abbiamo raggiunto un importante traguardo: è stato approvato all'unanimità il programma elettorale per il governo della città 2009-2014.
Un programma dinamico e attento sia alla forma che al contenuto, snello (non supera di molto le 2000 parole), e il più chiaro possibile. Non posso dire molto altro poiché verrà presentato ufficialmente nei prossimi giorni, ma la cosa che da subito più mi preme sottolineare (oggi così come nei prossimi mesi) è che questo programma è la sintesi di settimane e settimane di incontri a più voci, non il risultato di un produzione individuale o di pochi. Ognuno degli amici di questa squadra è esperto in un determinato campo, ci lavora o ci ha lavorato, e ognuno ha dato il suo contributo alla stesura del programma. Magari non saremo i primi a presentarlo, ma questo proprio perché la nostra prima preoccupazione è sempre stata quella di creare un programma reale, non parole al vento che attirano gli occhi ma che, anche in situazioni più floride di quella ferrarese, non potranno essere mai realizzate, e questo ha portato via molto tempo, discussioni e diverse stesure.
Appuntamento dunque nei prossimi giorni sul mio blog e sul sito (che verrà messo on line entro febbraio all'indirizzo www.rinnovaferrara.com), per leggere il nostro programma di governo.

Ps
Sabato pomeriggio, dalle ore 17, verrà inaugurato ufficialmente il RinnovaFerraraPoint situato in piazza Savonarola 22 (sotto i portici, davanti all'edicola di giornali). Verrà offerta a tutti una merenda di carnevale: se passate da quelle parti siete i benvenuti!

lunedì 16 febbraio 2009

RinnovaFerrara


Grazie dei vostri voti!


Fin dall'inizio vi abbiamo voluto coinvolgere il più possibile nella vita pubblica della città, e - a mo' di "appetizer" - vi abbiamo chiesto di segnalarci il nome che avreste preferito trovare sui tabelloni delle prossime elezioni amministrative. Ora vi diciamo un GRAZIE di cuore, perchè avete risposto in tanti e tutti ci avete incoraggiato a insistere.


Risultati finali del sondaggio
Questi sono i risultati pervenuti a tutto il 15 febbraio 2009.
Oltre ai due nomi "canonici", sono stati suggeriti due nomi nuovi che tuttavia non hanno raggiunto la soglia minima di tre per entrare in competizione.
Risultati sondaggio "Vota il nome"


















































Nometotblogfbsitodiretti
RINNOVAFERRARA83191855
FERRARACHIAMA32112316
altro non specif.33---
"ARIA-NUOVA"2--2-
"RINNOVIAMO"1---1


VOTI TOTALI: 121

LEGENDA
tot - voti totali
blog - sondaggio di questo blog
fb - post dei visitatori della pagina di Romeo Savini su facebook
sito - pagina "Vota il nome" del sito savini2009.altervista.org
diretti - voti espressi al banchetto, telefonicamente o a voce

sabato 14 febbraio 2009

Qualche riflessione sulla vicenda di Eluana Englaro

Ora che la povera Eluana riposa, finalmente, in pace nel piccolo cimitero del suo paese, credo che chiunque abbia un po' di sensibilità, debba fare una riflessione. Non meraviglia il fatto che il problema di coscienza sollevato da questa vicenda abbia diviso l'opinione pubblica ed abbia coinvolto le stesse istituzioni, fino a toccare lo stesso Capo dello Stato; ciò che mi stupisce è l'accanimento mediatico con il quale stampa e tv hanno trattato il caso, tanto da diventare in alcuni servizi puro spettacolo. Ho avuto l'impressione, ancora una volta, che una parte degli operatori dell'informazione privilegino il clamore della notizia e l'ampiezza degli ascolti, al rispetto dei sentimenti umani. Il bombardamento mediatico è arrivato al punto da infastidire molti telespettatori che sono stati costretti ad usare il telecomando quasi per difendersi da un'eggressione. Senza dire poi di certa politica che ha ritenuto di strumentalizzare questa tragica vicenda per trarne un vantaggio di parte.
Spero che il silenzio invocato dal padre di Eluana consena a tutti di riflettere più attentamente sui problemi connessi al tema del testamento biologico sul quale, finalmente, il legislatore dovrà prendere una decisione.

lunedì 9 febbraio 2009

Cronaca di un pomeriggio in musica

Che bel pomeriggio quello di ieri!
Due formazioni musicali, una di giovanissimi, il Coro dei piccoli cantori di San Francesco diretti da Padre Orazio e i Revolution Blues, con Filippo Guidoboni e Matteo Rubini, entrambi diciottenni, si sono trovate sul palcoscenico della sala San Francesco per il concerto di carnevale che abbiamo organizzato con gli amici della lista civica.
Quella di ieri è stata una nuova occasione per scoprire le potenzialità dei giovani che abitano a Ferrara: dalla voce straordinaria di una giovanissima ragazza del coro (di cui purtroppo non ricordo il nome ora e me ne scuso) che ha cantato un brano difficilissimo di Celine Dion, al rock dei Revolution, alle voci bianche del coro, a Let it Be. Dobbiamo incentivare questi giovani, lo dico davvero, meritano tutta l'attenzione della città, prima di tutto, per avere la spinta dall'interno per costruire la loro carriera nel mondo artistico, che è sicuramente una delle più difficili.
Davanti a tutta questi ragazzi così bravi a cantare, intervenire a metà spettacolo mi ha un po' imbarazzato (avrei preferito, se avessi una bella voce, cantare anche io!), però grazie al bravissimo presentatore Maurizio Olivari e alle domande del folto pubblico è andato tutto bene!
E' stato poi presentato ufficialmente l'inno della lista civica, scritto da Filippo Guidoboni, dal titolo "Sinergie". Una ballata blues-rock che ci accompagnerà in questi mesi e che nel testo, scritto da questo bravissimo ragazzo di soli 18 anni, il più giovane dei giovani in lista, racchiude tutto lo spirito della nostra lista civica.

venerdì 6 febbraio 2009

Due occasioni per conoscerci e votare il nome della lista


Volevo segnalarvi due occasioni per conoscerci da vicino e avere la possibilità di incontrare le persone che da mesi lavorano al progetto di questa lista civica che ancora aspetta un nome.


Sabato 7 Febbraio, dalle ore 10 alle ore 19, in Piazza Trento e Trieste, sotto i portici (davanti al Mac Donald's) verrà istituito un banchetto dove potrete votare il nome della lista civica. Io mi troverò lì nel pomeriggio, e sarò disponibile com piacere per qualsiasi tipo di informazione e dialogo.

Domenica 8 febbraio, a partire dalle 16 in Sala San Francesco (P.zza San Francesco 7, all'angolo con via Terranuova), verrà organizzato un concerto di Carnevale. Protagonisti saranno i piccoli cantori del coro di San Francesco e i Revolution Blues, due giovani ragazzi di diciotto anni di Ferrara che con la loro musica hanno già conquistato la finale del concorso indetto da Virgin Radio. Sarà un'occasione di svago e di divertimento: anche in questa giornata si potrà votare il simbolo e conoscersi meglio. A tutti i bambini verrà offerta una merenda di carnevale.

Vi aspettiamo!

martedì 3 febbraio 2009

Tanti ferraresi alla guida della Fisb

Gli impegni Comunali di questi giorni mi hanno portato via molto tempo e per questo manco dal blog da venerdì scorso.
Volevo comunque fare, seppur brevemente, i miei complimenti ai numerosi ferraresi che sono stati nominati nella Fisb, la Federazione Italiana delle Bandiere. Questo è il segno che il Palio non è solo l'evento del mese di maggio, ma un impegno costante che dura tutto l'anno, di persone che dedicano il proprio tempo libero alla contrada, centro di aggregazione di gente di tutte le età che, secondo il mio parere, dovrebbe essere rivalutato e coinvolto in iniziative che non si esauriscano soltanto nell'organizzazione del Palio.
Rinnovo dunque i miei complimenti ai ferraresi nominati dalla Fisb e auguro a loro un buon lavoro.